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Viaggi e scoperta in Madagascar

Le vacanze d’Estate si avvicinano, tanta gente le sta preparando. In questo articolo sto per farvi conoscere e scoprire una nuova destinaziione. Se siete fra le persone che sono ancora in dubbio, questo viene fatto proprio per voi: Un viaggio nel Madagascar.

Cosa c’è da vedere e da fare nell’ Isola?

Si sa che la grande isola è conosciuta per la sua richezza in biodiversità. Uno puo scegliere questa destinazione per scoprire l’incredibile fauna e flora della grande Isola. Ecco un circuito di viaggio nell’ isola, abbastanza classico comunque di ottima qualità finche si parla di scoperta. 12 giorni alla scoperta del Sud malgascio. Questo itinerario fa parte dei circuiti più famoso all’ isola poiche si scopra di più. Da notare che durante il viaggio si attraverserà più di 5 territori di etnia differente. Qui sotto alcuni posti più importante dell’ itinerario.
Si puo arrivare e atterrare sull’ isola a qualsiasi tempo e momento. All’ arrivo c’è sempre una comità d’accoglienza per augurarvi il benvenuto. L’indomani si parte subito, a destinazione la Riserva Mantadia-Analamazaotra. Mantadia e la riseva speciale dell’Indri Indri d’Analamazaotra formano il complesso Andasibe Mantadia. Queste due aree protette erano identiche ma le pressioni umane li hanno sfortunatamente separate. Mantadia si stende su 15.480 ettari.

Cosa fanno la particolarità della zona :
1- L’Aye Aye o Daubentonia madagascariensis. Questo lemure endemico è conosciuto come essendo il più strano è il più arcaïco dei lemuri nelle foreste di Mantadia. E uno dei veritabili fossili vivanti del regno animale.
2- Il Calumma parsoni. E il più grande camaleonte del Madagascar. Lo scorgerete nel parco di Mantadia e nella riserva speciale di Analamazaotra nella stagione calda… se riuscite a distinguerlo nell’albero dove si rifugia! In effeti, questo camaleonte ha una mimetizzazione degna dell’esercito!
3. L’Eulemur fulvus o Varika mavo. E un lemure cathemeral (attivo tanto di giorno quanto di notte) che ama vivere in gruppo nella Riserva Speciale di Analamazaotra e il Parco Nazionale di Mantadia. Si puo vederlo tutto l’anno, nelle foreste ed anche vicino alla strada, particolarmente quando le goyave cinesi fanno le loro frutte.
4- Il Motacilla flaviventris conosciuto anche per questi nomi malgasci Triotrio e Pila. E un uccello endemico malgascio.
5- Il Boa manditra oppure semplicemente manditra in malgascio. Un serpente spectacolare che sveglia il rispetto e il terrore per molti malgasci.
6. Indri indri, il piu grande dei lemuri vivi. E una specie monogama, folivore e territoriale che ha la particolarità di emettere ogni giorno, molto presto la mattina un grande « verso lamentoso » come grido territoriale.
Altre specie di lemure si incontrano a Mantadia come Eulemur rubriventer, Avahi, Cheirogaleus. Per informazione, in 2007, si ha fatto la reintroduzione di Propithecus diadema (e Varecia variegata) a Andasibe Mantadia. Questi sei punti sono solo alcuni di cosa che uno scoprira oltre le alter specie vegetali esistendo nella riserva (orchidee, il Pandanus, …)
Poi ci sarà il parco nazionale di Ranomafana, un proprio santtuario della natura, consedrato come un Patrimonio dell’ UNESCO.

Come fauna, il parco comprende :

– 115 specie di uccelli di cui una trentina esistono esclusivamente nella foresta primaria del parco ;
– 90 specie di farfalle ;
– 98 specie di anfibi ;
– Qualche specie di pesci ;
– E 62 specie di rettili : camaleonti, lucertole.
La particolarità del parco sarebbero :
1. Il Varibolomena o Hapalemur aureus, un lemure diurno. E’ una specie simbolo del Parco Nazionale del Ranomafana, incontrata durante circuito Varimbolomena.
2. Il Varibolomadinika o Piccolo Hapalemur è anche un lemure diurno.
3. Il Bubulcus ibis o Vorompotsy
4. Il Scopus umbretta o Takatra
5. Il Lophotibis cristata o Akoholahinala
6. Il Varibolomavo o Grand Hapalemur, Prolemur simus. E una delle specie piu minacciate del mondo ( nella lista delle 25 specie ). Rimangono soltanto qualche individui, e Ranomafana è un sito ideale per vedere che si credeva estinta.
E come foresta pluviale, il parco è anche ricchissima in terime di flora. Ci si ritrovano dei Apocynaceae, Euphorbiaceae e Rubiaceae. Le epiphyte i più comune sono Asplenium nidus della famiglia delle Aspleniaceae e delle orchidee del genere Bulbophyllum, Angraecum, Aeranthes, Aerangis e Jumellea
Oltre questi due parchi pluviali, c’è anche il famoso colorado del Madagascar « il parco nazionale dell’ Isalo ». Un paesaggio lunario ideale per fare un trekking. Se si passa solo per una giornata, meglio fare il circuito Namaza (passando dalla piscina naturale e il camping).
Questi sono i tre grandi punti del circuito. Ci sono anche altre parchi privati e posti cosi interessanti come il Parco privato Vakôna, Anja, la valle del Tsaranoro… l’itinerario verà ornamentato da alcune visite di fabrica tradizionale (miniature, ricamo, caramelle malgascie, corno del Zebu…) e alcune visite di villaggi all’ incontro del popolo locale.
Questo viaggio finirà in bellezza alla spiaggia di Anakao, escursione, scuba e immersione o semplicemente rilassamento sulla spiaggia sarano al rendez-vous.
Se questo itinerario vi sembra buona, prenotalo subito contattando uno specilista del viaggio in Madagascar.