Francia

La 206^ fiera delle statuine del presepio di Marsiglia

A Marsiglia dopo aver visitato il Porto Vecchio, il quartiere di Papier, la passeggiata della Canebiè­re, la cripta della basilica di Saint-Victor  e aver fatto delle escursioni al castello d’If e alla mon­tagna della Sainte-Baume, dopo aver gustato le tre specialità tipiche più celebri della zona, la bouillabaisse, la bourride e l’aioli, si può fare un giro nella Fiera delle statuine del presepio. La 206^ edizione della famosa  Fiera dei Santons è la più antica del mondo.

L’origine risale al 1803, quando tre commercianti che vendevano statuine di terracotta occuparono il corso Saint-Louis, all’angolo della Canebière. Questo mercatino si trasformò  in una vera fiera del presepio.

Inizialmente il “Santon” (piccolo santo) era di legno, di cartone, di cera o realizzato con mollica di pane, in seguito fu creato in maniera artigianale con l’argilla rossa della regione. L’argilla viene messa in appositi stampi e fatta raffreddare, poi viene pressata in una forma di gesso bivalve precedentemente fabbricata dall’artigiano, messa nella sua forma, dopo qualche minuto, l’argilla adotta  le forme preparate dal suo creatore. La statuina prende una forma umana, ha i capelli, gli abiti in tessuto, ricami in argento e fili colorati, calzature in cuoio e accessori in vari materiali, un colorito,  e persino un nome e un ruolo nella società. Sono tutte realizzate a mano con estrema cura e ricchezza di particolari.

C’è il pescivendolo, il mercante, il venditore di pistacchi, il pastore, il macellaio, la lavandaia, la portatrice di legno, l’angelo Boufareu, tutti hanno un posto nel presepe e il proprio ruolo.
Esistono un centinaio di atelier tra Aubagne, Aix-en-Provence, Marsiglia e Arles. Tutti vengono qui, o in altre città (a Saint-Cannat, a Châteauneuf-les-Martigues , a Gréasque, a Fontveille e a Tarascon) da novembre a gennaio ad esporre e a vendere le proprie statuine.

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