Vacanze in movimento

Amalfi non solo mare e costiera

La località che dà il nome alla vanta un passato glorioso. Nel Medioevo, infatti, Amalfi era una delle quattro Repubbliche marinare che dominavano il Mediterraneo. Non perdetevi il Museo della carta, dove potete anche acquistare carta da lettera artigianale. Se il tempo è bello, godetevi il sole sulle vicine spiagge di Furore e di Minori. Forse riuscirete ancora a fare il bagno.

Questo luogo si presenta digradante al mare con uno sciame di bianche case che si saldano ai pendii della Valle dei Mulini. Di bello ci presenta il Duomo che, simile ad un immenso gioiello, si erige al sommo di una rapida scalinata nella pittoresca piazzetta centrale della città. Ha una meravigliosa facciata tutta scintillante di marmi e mosaici e un poderoso campanile incoronato da variopinte torricelle arabe. Sotto l’atrio d’ingresso, si può ammirare una magnifica porta in bronzo, fusa a Costantinopoli nel 1066. L’interno in stile barocco ci presenta varie opere d’arte, specialmente nella cripta in cui sono custodite le reliquie dell’apostolo Sant’Andrea.
Accanto c’è il Chiostro del Paradiso con portico a colonnine arabe sotto il quale vi sono sculture antiche e sarcofaghi. L’Arsenale della Repubblica formato da due ampie navate sorrette da dodici pilastri, è qui che si costruivano belle e grandi galee che non avevano rivali. Il Municipio, ha un piccolo Museo in cui è conservato il prezioso codice delle  “Tavole Amalfitane”. La Torre di Amalfi ha di fronte un Albergo che era un antico convento che racchiude un leggiadro chiostro del Duecento.
Un’altro chiostro si trova dalla parte opposta della città, oggi albergo, era un Convento dei Cappuccini. Non può mancare una passeggiata alla Valle dei Mulini, folta di agrumeti e risonante di cento cascatelle che alimentano le più antiche cartiere d’Europa. Via via sempre più incassata e simile a una gola, la valle termina col pittoresco quadretto del Mulino Rovinato.

Lungo la costa si arriva alla Grotta di Smeraldo. Ci appaiono colonne formate da stalattiti che si incontrano con le stalagmiti che emergono dall’acqua. Poco più avanti c’è il Vallone di Furore, molto impressionante dal punto di vista panoramico. C’è poi quello di Praia, dove in fondo c’è Marina di Praia con una manciata di casette di pescatori attorno ad una spiaggetta popolata di barche.